Bevande al caffè

I classici della tradizione italiana: tutti voi li avete già provati e ognuno di voi ha senz’altro il proprio preferito. Tuttavia, le disposizioni INEI sono molto preziose per perfezionare ulteriormente il vostro caffè preferito.

Espresso

Espresso

La preparazione dell’Espresso, che esclude l’impiego di additivi e aromi, consiste nello spingere di acqua bollente in pressione attraverso la polvere di caffè. La pressione deve corrispondere a 9 bar (+/- 1) e la tazzina deve accogliere 25 ml (+/- 2,5 ml) di caffè entro 25 secondi. La quantità di caffè deve essere pari a 7 g (+/- 0,5 g). La temperatura dell’acqua di 88°C (+/- 2°C) in uscita dal gruppo di erogazione produce un caffè che al momento del contatto con la tazzina raggiunge i 67°C (+/- 3°C).

Macchiato

Macchiato

L’Espresso macchiato, comunemente chiamato caffè macchiato, è una variazione che prevede i medesimi criteri validi per la preparazione di un Espresso perfetto secondo le indicazioni dell’INEI. Si aggiunge poi una piccola quantità di schiuma di latte. La base è sempre la stessa quantità di Espresso da tazzina.

Cappuccino

Cappuccino

Il cappuccino tradizionale si compone di un Espresso da 25 ml completato da 100 ml di latte montato a schiuma con il vapore. Il latte può presentare un contenuto di proteine del 3,2% e la percentuale di grassi non può superare il 3,5%. Solo il latte che risponde a questi requisiti garantisce un profilo di elevata qualità dal punto di vista sensoriale. Il cappuccino certificato INEI presenta una cupola di schiuma bianca e un leggero contorno marroncino.

Ristretto

Ristretto

Un ristretto è un espresso ridotto e concentrato. Si prepara con la stessa quantità di caffè necessaria per un espresso ma con meno acqua.
L’espresso ristretto è il più piccolo della famiglia. La quantità di caffè richiesta è di 7 g (+/- 0,5 g). La temperatura dell’acqua in uscita dal gruppo di erogazione è di 88°C (+/- 2°C) e dopo 20 secondi produce un caffè di 15 ml (+/- 2,5 ml), che al contatto con la tazzina ha una temperatura di 67°C (+/- 3°C). La pressione di spinta della polvere di caffè nell’acqua bollente deve corrispondere a 9 bar (+/- 1 bar).

Caffè shakerato

Bevanda fredda con ghiaccio e un espresso doppio. Si versano il caffè e i cubetti di ghiaccio nello shaker, si agita per qualche secondo e si aggiunge eventualmente dell’amaretto oppure della grappa.

Latte Macchiato

Latte Macchiato

Il latte macchiato consiste di espresso, latte caldo e schiuma di latte rispettivamente nella misura di un terzo. Si serve in un bicchiere da 220-250 ml in cui sono chiaramente visibili i tre strati di caffè, latte e schiuma. Prima di tutto, si versa la schiuma di latte, poi si prepara l’espresso che raggiungerà lentamente la schiuma. Mentre si prepara l’espresso, il latte caldo si separa dalla schiuma e si raffredda.
In questo modo, l’espresso si concentra nel mezzo del bicchiere e si crea il caratteristico gioco di tre sfumature.

Caffè corretto

Espresso con una percentuale di alcool, solitamente servito con una dose di grappa o liquore a piacere.

Bicerin

Bevanda calda storica – 1/3 espresso, 1/3 cioccolato liquido, 1/3 panna, eventualmente un po’ di zucchero. Il Bicerin è una bevanda calda analcolica tipica della tradizione torinese. Il termine è piemontese e significa bicchierino.

Caffellatte

Caffellatte

Il caffellatte si compone di un espresso doppio e di latte caldo montato. Si serve in una tazza da 250-300 ml, eventualmente con un po’ di schiuma. Spesso e volentieri, il caffellatte si serve per colazione in una scodella oppure in un bicchiere grande, senza aggiungere altra schiuma.

Ci vogliono varietà di chicchi di caffè differenti per preparare l’Espresso, il cappuccino e il latte macchiato?

No, la loro preparazione consiste nella stessa base, l’Espresso. Pertanto, si possono usare gli stessi chicchi di caffè, osservando alcune regole fondamentali. I chicchi devono possedere un aroma intenso e dominante, condizione importante dato che si utilizza anche il latte. L’aroma deve spiccare per un’acidità delicata, che non deve essere intesa nell’accezione negativa che indica un caffè tostato troppo rapidamente e in tempi troppo brevi, anzi, essa dipende proprio dalle caratteristiche dei chicchi utilizzati. I chicchi della varietà Arabica si distinguono per un’acidità molto lieve. Anche sostanze amare sgradevoli possono essere percepite in un caffè macchiato oppure in un latte macchiato, nonostante l’aggiunta di latte conferisca al caffè un gusto vagamente dolce. Il caffè utilizzato deve trasformarsi in un Espresso dal gusto pieno e rotondo; solo così esso sarà adatto alla preparazione di bevande al caffè completate con il latte.

Il caffè contiene calorie? E se sì, quante?

Una tazzina di caffè nero non contiene quasi calorie (2 Kcal). Un’altra cosa è parlare di caffè con latte e/o zucchero. Un cappuccino senza zucchero ha 40 calorie, con circa 6 g di zucchero raggiunge le 70 calorie. Le calorie aumentano con un latte macchiato zuccherato, che raggiunge le 100 calorie e più. Il valore energetico dipende anche dal tipo di latte. Il caffè puro riattiva il metabolismo e il corpo brucia più calorie. Pertanto, il caffè può essere bevuto senza rimorsi anche da chi sta attento alle calorie assunte, mentre con l’aggiunta di latte e zucchero può essere paragonato a un piccolo pasto e, di conseguenza, necessita una digestione appropriata.

indietro top